Riabilitazione pavimento pelvico
Roma Prati

DI COSA SI TRATTA

La Riabilitazione del pavimento pelvico è una terapia volta al recupero della funzionalità muscolare della zona genito-urinaria-anale, compromessa da gravidanze, parti, lacerazioni, episiotomie, prolassi, interventi in genere della zona uro-genitale.

È utile per evitare o contenere occasionali perdite urinarie o limitare l’incontinenza.

A CHI SI RIVOLGE


Si rivolge principalmente alle donne nel post-partum o con prolasso che hanno difficoltà di contenzione minzionale sotto sforzo (starnuti, colpi di tosse e sollevamento di pesi) o hanno stimolo urinario impellente e/o troppo frequente.

È quindi utile alle donne che sono state costrette a modificare il proprio stile di vita limitando le attività relazionali e sociali come: attività sportive, ricreative e in genere quelle attività che si svolgono fuori dalle mura domestiche.


LA VALUTAZIONE - Ogni sintomatologia è il risultato della storia clinica di ciascuna paziente e le cause che la possono determinare sono svariate. Per questo prima di intervenire terapeuticamente è indispensabile effettuare: indagine anamnestica, valutazione diagnostica dei disturbi correlati e valutazione specifica della zona interessata. Il Fisioterapista quindi, stabilisce il tipo di trattamento terapeutico più adatto alle esigenze della paziente.

In cosa consiste il trattamento?

La riabilitazione consiste nell’esecuzione di esercizi nella zona addomino-perineale che attivano la contrazione ed il rilassamento dei muscoli che costituiscono il pavimento pelvico.

Durante le fasi di inspirazione ed espirazione la paziente impara a contrarre alcuni specifici distretti muscolari e ad inibire eventuale compensi (stringere i glutei, chiudere le gambe, ..) per effettuare una contrazione utile per migliorare la tenuta.

Tali esercizi sono eseguiti sotto l’attenta guida del terapista con lo scopo di acquisire consapevolezza dell’area pelvica e controllare e contenere le fuoriuscite involontarie di urine.



Per saperne di più

Un buon assetto posturale garantisce agli organi nella cavità intraddominale di mantenersi nel loro spazio fisiologico e al bacino di avere la giusta inclinazione senza eccedere nell’iperlordosi.

Questo garantisce alla paziente di guadagnare un recupero in tempi più brevi e di migliorare ulteriormente il proprio status fisico.

Complementare alla riabilitazione del pavimento pelvico possono quindi essere terapie come la rieducazione posturale e la chiropratica.


Al fine di un corretto svolgimento dell’attività di riabilitazione è opportuno che i pazienti si presentino muniti di un telo per il lettino e di  abbigliamento comodo.

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